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"10 giorni senza mamma", Fabio De Luigi nei panni di papà... a tempo pieno

 

"10 giorni senza mamma", il nuovo film di Alessandro Genovesi, al cinema dal 7 febbraio, riporta sul grande schermo Fabio De Luigi. Il bravo attore si cala questa volta nei panni di papà a tempo pieno o "mammo" tuttofare, per coprire una grande emergenza: la moglie ha deciso di prendersi un break dalla famiglia. A lui resta la gestione della casa, ma soprattutto quella dei tre figli... e il risultato è una sequenza di vicende tra l'esilarante e il tragico! Carlo (De Luigi) e Giulia (Valentina Lodovini) sono una coppia come tante. Lui ha un lavoro che lo assorbe completamente lasciandogli poco spazio per la famiglia. Lei ha invece rinunciato alla sua carriera di avvocato proprio in nome della famiglia. Con tre figli da gestire, Camilla (Angelica Elli),, 13 anni e in pieno sviluppo adolescenziale, Tito (Matteo Castellucci), 10 anni e molto "vivace" e la piccola Bianca (Bianca Usai) di 2 anni, che non ha ancora emesso una parola, una casa di cui occuparsi e un marito e padre praticamente assente, Giulia va in “burn out” e decide così di prendersi una vacanza di 10 giorni da tutti. Dieci giorni in cui la vita di Carlo verrà completamente stravolta. Nel cast anche Diana Del Bufalo, nei panni duna tata che lo aiuta tra accompagnamenti all'asilo, confessioni adolescenziali, liti, pianti e piccoli e grossi disastri in qusti 10 interminabili giorni. Tra gag esilaranti e momenti di riflessione sui ruoli in famiglia, ma anche sui diritti delle donne a non essere solamente mamme e mogli, il film di Genovesi è una commedia “leggera” e godibile, che ha un grosso pregio però: racconta una storia "vera", in cui tutti possono identificarsi e immedesimarsi. (dal tgcom)



Woody Allen fa causa ad Amazon Studio

 

ANSA - Woody Allen fa causa agli Amazon Studios, accusandoli di aver violato il contratto rifiutandosi di distribuire il suo film 'A Rainy Day in New York'. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Allen nella sua azione legale punta a ottenere 68 milioni di dollari in danni. Nella documentazione Allen afferma che Amazon si e' tirata indietro dall'accordo lo scorso giugno dopo il riemergere dell'accusa che il regista-attore ha molestato la sua figlia adottiva, Dylan Farrow.



SERATA EVENTO PER “I NOMI DEL SIGNOR SULCIC” DI ELISABETTA SGARBI

 

Venerdì 8 febbraio alle 21.15 serata evento al Nuovo Cinema Aquila per I nomi del Signor Sulcic. La regista Elisabetta Sgarbi insieme all’attrice Ivana Pantaleo, allo sceneggiatore Eugenio Lio, al direttore della fotografia Andrés Arce Maldonado e alla direzione del Nuovo Cinema Aquila introdurrà il film al pubblico presente in sala. In occasione del Giorno del Ricordo, Elisabetta Sgarbi torna sul grande schermo con un nuovo film che – dopo una intensa ricerca di sguardo documentario – intreccia una trama di finzione a un racconto della memoria, e la ricostruzione della Storia all’indagine intima dei personaggi. Irena Ruppel ha scoperto cose inaudite della sua vita, quando, in compagnia della sua amica Ivana, ricercatrice universitaria, arriva in una valle remota nel Delta del fiume Po. E sembra sapere molte cose del valligiano che la accoglie, il quale, a sua volta, rimane incuriosito e sconcertato da questa affascinante donna slovena, che sembra non parlare italiano, ma che pare capire tutto quello che accade. Irena lascia un indizio esile al valligiano Gabriele, con il suo nome e una località di confine tra Italia e Slovenia lungo il fiume Isonzo, Tolmin (o Tolmino, quando era italiana). Gabriele non resiste e si mette sulle tracce di Irena, da Trieste a Lubiana, infine a Tolmin. Un viaggio che gli spalancherà la verità sull’identità dei suoi genitori, su se stesso e, infine, sulla donna che ha generato questa esplosione nella sua tranquilla e placida vita. Un viaggio nella memoria personale e collettiva, tra spie naziste, fascisti, milizie di Tito, identità vere e false, padri e figli, veri o presunti tali. Presentato con successo all’ultimo Torino Film Festival, I nomi del Signor Sulcic vede nel cast Lucka Pockaj, Elena Radonicich, Gabriele Levada, Branko Završan Ivana Pantaleo, Roberto Herlitzka, Adalberto Maria Merli, Paolo Graziosi, Claudio Candiani, Giorgio Moretti, Camilla Boneschi, Tatjana Rojc, Zdracko Duša, Livio Vasieri, Claudio Magris e l’ultima apparizione di Giorgio Pressburger. I nomi del Signor Sulcic è scritto da Eugenio Lio e Elisabetta Sgarbi e diretto da Elisabetta Sgarbi, la fotografia di Andrés Arce Maldonado, il montaggio di Andrés Arce Maldonado e Elisabetta Sgarbi, le musiche a cura di Franco Battiato, assistente alla produzione è Chiara Spaziani. Il film è una produzione Betty Wrong con Rai Cinema ed è distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Il Nuovo Cinema Aquila è un bene confiscato alla mafia, destinato a finalità sociali in particolare per lo svolgimento di attività di educazione al cinema e dato in concessione da Roma Capitale - Dipartimento Attività Culturali.



ENPA - Ente protezioni animali sostiene "REX - Un cucciolo a palazzo"

 

Arriva nei cinema giovedì 14 febbraio “REX - Un cucciolo a palazzo”, imperdibile film animato distribuito in Italia da Eagle Pictures. Diretto dal pioniere dell’animazione europea Ben Stassen (“Le avventure di Sammy”, “Big Foot Junior”), è uno dei film animati più attesi dell’anno: una divertente avventura british per tutta la famiglia. Protagonista del film il cucciolo prediletto della famiglia reale inglese: Rex, un simpatico Corgi, razza canina di origine britannica dalle zampe corte e il corpo lungo, nonché il più amato dalla Regina Elisabetta II d’Inghilterra. A causa di una serie di peripezie, dal palazzo reale Rex finirà per smarrirsi tra le strade di Londra. Durante il suo epico viaggio per ricongiungersi all’amata sovrana a Buckingham Palace, Rex si ritroverà in uno dei più terribili clan di lotta canina nei sobborghi londinesi. Tra mille peripezie e spericolati combattimenti, lungo la strada del ritorno imparerà a conoscere i veri valori della vita e troverà anche l’amore. In occasione dell’uscita del film in Italia, Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) che si batte da anni per il recupero di cani ex-combattenti, sostiene la promozione di “REX - Un cucciolo a palazzo”: tra le numerose iniziative promosse, infatti, l’Ente è impegnato in una lotta quotidiana contro il fenomeno dei combattimenti tra cani. Grazie a uno staff professionalmente qualificato, tanto amore, studio e ricerca continua, Enpa lavora costantemente per ridare una nuova vita e una famiglia ai cani ex-combattenti: sul sito ufficiale www.comunicazionesviluppoenpa.org è possibile adottare a distanza un cane vittima dei combattimenti e diventarne tutore."Per ogni criminale che trasforma i cani in belve, ci sono persone che le fanno ritornare cani".



Evento speciale AL CINEMA "LA GABBIANNELLA E IL GATTO" MARZO 2019

 

CG Entertainment è orgogliosa di annunciare il ritorno sul grande schermo de “La gabbianella e il gatto” di Enzo d’Alò, distribuito in sala da CG come evento speciale il 21, 22, 23, 24 MARZO in collaborazione con RTI, Infinity e con ECI Consorzio Esercenti Cinema. “La gabbianella e il gatto” nel Natale del 1998 tenne testa ai kolossal animati americani raggiungendo al Box Office la cifra record di oltre 20 Miliardi di Lire di incasso, diventando così il cartoon italiano più visto di sempre, amato in Italia e in tutto il mondo. “È un’occasione unica per vedere sul grande schermo uno dei più importanti film d’animazione prodotti in Italia,” dichiara Lorenzo Ferrari Ardicini, presidente di CG Entertainment, e prosegue “libertà, accoglienza, accettazione di sé e integrazione sono alcuni dei valori che rendono questo classico del cinema un film di grande attualità e importanza ancora oggi.” La generazione di bambini che apprezzò il film quando uscì in Italia nel 1998, potrà rivederlo ed emozionarsi oggi come allora; mentre per i nuovi piccoli spettatori “La gabbianella e il gatto” sarà una sorpresa di cui innamorarsi per la prima volta. Ispirato al capolavoro best-seller di Luis Sepúlveda “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (Guanda Editore) il film, diretto dal maestro Enzo d’Alò e sceneggiato insieme a Umberto Marino, segnò un passo importante per l’animazione italiana, con un budget mai visto prima e un’accoglienza di pubblico straordinaria. La produzione coinvolse un cast artistico di primo livello: per il doppiaggio ricordiamo le voci di Carlo Verdone, nel ruolo di Zorba il Gatto, di Antonio Albanese, in quello de il Grande Topo, e dello stesso Sepúlveda, in quello del poeta; la colonna sonora venne affidate a David Rhodes, collaboratore storico di Peter Gabriel; indimenticabili le canzoni “Siamo Gatti” cantata da Samuele Bersani, “So volare” da Ivana Spagna, “Duro lavoro” da Gaetano Curreri e Antonio Albanese e “Il canto di Kengah” da Leda Battisti. È un giorno come tanti per il gatto Zorba quando improvvisamente una gabbiana, avvelenata da una macchia di petrolio nel mare, precipita nel suo giardino, e in punto di morte, gli affida il proprio uovo strappandogli tre promesse: di non mangiarlo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. La gabbianella orfana viene battezzata Fortunata dall’intera comunità dei gatti. La piccola dovrà imparare a conoscersi e capire di non essere un gatto, prima di imparare a volare.



 


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