Cinema4Stelle

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Phantom Boy, un 11enne pieno di poteri

 

(ANSA) - ROMA, 6 MAR - New York, un misterioso malvivente sfigurato ferisce gravemente Alex, ispettore di polizia che era sulle sue tracce. Immobilizzato in ospedale, Alex incontra poi Leo, un ragazzo di undici anni che ha la capacità di uscire dal suo corpo e come un fantasma di attraversare i muri. Grazie ai poteri straordinari del ragazzo l'ispettore Alex potrà riprendere l'inchiesta provando a fermare il gangster sfigurato che minaccia di distruggere New York con un terribile virus informatico. Al loro fianco ci sarà la testarda giornalista Mary. E' Phantom Boy di Jean-Loup Felicioli, Alain Gagnol, film d'animazione con Edouard Baer, Jean-Pierre Marielle, Audrey Tautou, Jackie Berroyer, Alex Robini. In sala da giovedì 9 marzo distribuito da P.F.A. Films. Già presentato al 33 Torino Film Festival - Festa Mobile è il secondo film d'animazione degli autori di Un gatto a Parigi (2010) che omaggiano stavolta il noir classico e i supereroi per ripensare l'infanzia, la malattia e il coraggio. In Usa ha incassato 8,5 mln di dollari.



Muore Josciua Algeri, 21 anni, protagonista di Fiore

 

Un incidente stradale ha posto fine alla giovane vita di Josciua Algeri, musicista rapper e attore, 21 anni di Pradalunga, in Val Seriana. Il pubblico cinematografico l'ha conosciuto in Fiore di Claudio Giovannesi in cui era, insieme al giovane talento di Daphne Scoccia, il protagonista di una storia d'amore precaria e di disagio molto potente, ambientata in un carcere minorile, selezionata al festival di Cannes 2016. Questa mattina in moto entrando a Bergamo, in arrivo da Seriate, forse per una sbandata si è schiantato contro una macchina, in circostanze da chiarire. ''Era un grande vero talento - lo ricorda all'ANSA Giovannesi appena avuta la tragica notizia - l'ho conosciuto attraverso i suoi pezzi musicali, era preparato e con già qualche esperienza di teatro, con un futuro da professionista''. Algeri era finito da minorenne al carcere Beccaria ed aveva saputo cogliere nelle arti, la musica prima e il teatro e il cinema poi una seconda opportunità. Tra le celle del carcere milanese, dove si lavora al recupero educativo e al reinserimento, aveva scritto A Testa Alta, un brano premiato alla 23/ma edizione del Festival Città di Caltanissetta. Finita la detenzione nel 2014 si era avvicinato al mondo della musica, aveva recitato a teatro ed era poi stato selezionato da Giovannesi per Fiore, scovato appunto grazie ad una rappresentazione teatrale organizzata nel carcere Beccaria.



Scappa, horror su razzismo conquista Usa

 

(ANSA) - ROMA, 6 MAR - E' il sogno di ogni regista esordiente diventare la sorpresa della stagione. L'ha realizzato Jordan Peele, conosciuto negli Usa soprattutto come 'metà' del duo comico-satirico Key & Peele, con il suo film d'esordio, Scappa - Get out, in Italia dal 18 maggio con Universal. E' un thriller-horror condito di humour nero che lancia uno sguardo originale sul razzismo latente nelle classi 'liberal' Usa. Un tema che il cineasta conosce bene, avendo una madre bianca e un padre afroamericano. Il film, costato 4 milioni e mezzo di dollari, è uscito negli Usa il 24 febbraio, schizzando in testa al box office con 33 milioni di dollari di incassi, diventati 57 nella seconda settimana, ed è proiettato verso i 100. Ha avuto inoltre per 10 giorni su Rotten Tomatoes, il sito che aggrega le critiche, il 100% (ora è a 99%) di recensioni positive. Si racconta la visita che diventa da incubo di Chris (Daniel Kaluuya), fotografo afroamericano, ai genitori della sua ragazza bianca, Rose(Allison Williams).



Fassbender, vita e morte, melò su Oceano

 

ANSA - Il melò a tinte forti e lacrime copiose, girato tra Australia e Nuova Zelanda, con Michael Fassbender e Alicia Vikander sperduti da soli in un'isoletta in mezzo agli oceani per volonta' del regista che cercava il loro affiatamento (almeno questa e' la leggenda), li ha fatti innamorare per davvero. Ma vedere i due grandi attori super glam - 2 nomination all'Oscar lui, 1 statuetta vinta lei - in azione non è l'unico motivo per seguire al cinema, dopo l'anteprima mondiale alla Mostra del cinema di Venezia, La luce sugli oceani, in sala dall'8 marzo per Eagle.
Tratto dall'omonimo romanzo di M.L.Stedman (Garzanti), con la regia di Derek Cianfrance (Blue Valentine), è un drammone sui sensi di colpa, la maternità biologica o surrogata, sulla perdita, sull'etica del perdono. Nel film Fassbender - 40 anni il prossimo due aprile, tre film in arrivo, di cui Song to Song di Terrence Malick con un cast incredibile, con Ryan Gosling, Cate Blanchett, Rooney Mara, Natalie Portman, sarà forse in prima mondiale a Cannes 2017 - e' Tom, un reduce della prima guerra mondiale. Ha un passato di morte che lo segue come un'ombra, ''non e' vivo - racconta - in realta' sopravvive''. Cosi' di ritorno in Australia accetta un incarico che nessuno vuole: abitare l'isoletta sperduta di Janus come guardiano di un faro. Di lui si innamora Isabel (Alicia Vikander) la figlia di un notabile della terraferma piu' vicina. I due vivono in un loro eden circondato dal mare cercando di formare una famiglia che non cresce perche' Isabel perde drammaticamente i due figli in attesa. Cosi' quando una barca senza remi approda sulla loro spiaggia con un cadavere a bordo e una neonata sembra un dono del destino. Decidono di crescere la figlia come fosse la loro ma quando la vera madre si fara' viva, quel paradiso che hanno pensato di abitare diventera' un inferno. 'Il loro isolamento diventa qualcosa di insopportabile e il peso di quella decisione sbagliata ha un effetto dirompente - spiega Fassbender - e cosi' la storia diventa una battaglia per la verita'. Tom e' infinitamente morale, sa cosa e' giusto e cosa e' sbagliato ma se c'e' una cosa che comunica questa storia e' il valore del perdono. Ho amato moltissimo questo personaggio, mi sembrava un uomo del passato forte, leale, coraggioso e allo stesso tempo generoso, capace di fare scelte forti per amore pur sapendo che sono sbagliate attirato dalla vitalita' della sua donna che lo aveva fatto rinascere dopo la guerra. Per questo La luce sugli Oceani piu' che una storia d'amore e' un film sulla vita, sul perdonare e saper guardare avanti sempre. Attraverso il personaggio di Isabel riscopriamo una volta di piu' una delle cose piu' stupefacenti dell'essere umano ossia la sua positivita' nonostante quello che ci capita intorno''. Il motore di tutto e' Isabel cui Alicia Vikander riesce a dare sempre una grande autenticita' in ogni scena, dimostrando tutto il valore dell'attrice svedese, a arrivata all'Oscar per The Danish Girl. ''Isabel ha un desiderio di maternita' fortissimo, io non ho ancora avuto figli, per me come attrice essere credibile, vera, sapendo di toccare un nervo scoperto del pubblico femminile - gli aborti, il desiderio di essere madri - e' stata un'immensa sfida. Ho cercato di essere all'altezza aiutata dalla sceneggiatura e dal libro in cui non ci sono eroi, ne' buoni ne' cattivi di sorta''.
Il set e' stato galeotto si e' detto ma prima di diventarlo e' stato piuttosto una battaglia. ''Sapevo di questo progetto, sapevo che Michael era un grande attore e volevo provare a fare questo film, ero cosi' nervosa ma volevo farlo'', dice Alicia Vikander. E Fassbender? L'attore tedesco di Hunger, di Shame, di 12 anni schiavo e Steve Jobs, ha reso bene l'esperienza: ''ero terrorizzato da Alicia, era cosi' fiera di aver ottenuto la parte ma cosi' affamata. Conosco quella sensazione, all'inizio della carriera l'ho provata anche io, sai di avere una grande opportunita' per uscire dall'ombra e ti impegni al massimo. Mi provocava sul set, questa fame ti fa andare avanti e io dovevo essere alla sua altezza, presente almeno quanto lei''.



Incassi USA, in testa Logan

 

ANSA - Logan, il film liberamente ispirato alla serie a fumetti Marvel Comics, decima pellicola di film sugli X-Men con Hugh Jackman è primo al box office americano con 85 milioni 300 mila dollari secondo le stime del weekend. il film Fox ha scalzato dalla prima posizione l'horror 'razzista' Get Out, che ha incassato 26 milioni di dollari arrivando all'incredibile totale di circa 76 milioni essendone costati appena 4,5. Uscirà anche in Italia il 18 maggio da Universal. Terza posizione per The Shack - Il Rifugio con 16 milioni 100 mila dollari, con Sam Worthington, Octavia Spencer, Tim McGraw, che racconta quello che accade a Mack Phillips (Worthington) dopo una tragedia che colpisce la sua famiglia, trascinandolo nella depressione e mettendo alla prova la sua fede.



 


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