Cinema4Stelle

.       .

Vai ai contenuti

VERONA MOUNTAIN FILM FESTIVAL 2020

 

Tutto pronto per il Festival del Veneto interamente dedicato ad alpinismo, arrampicata ed esplorazione che si terrà nell’Auditorium del seicentesco palazzo della Gran Guardia, in piazza Bra dal 25 al 29 febbraio 2020. Un programma ben nutrito che, oltre al concorso cinematografico, l’anima dell’evento, si propone di promuovere la montagna anche attraverso la fotografia, la musica, l’editoria, lo spettacolo. Il Festival è organizzato dalle sezioni CAI di Verona, Verona Cesare Battisti, San Bonifacio, Legnago, Caprino Veronese, e dalle sottosezioni Gruppo escursionistico alpinistico di Zevio e Gruppo Alpino Scaligero Verona, con la direzione artistica e l’ufficio stampa di Associazione Montagna Italia in collaborazione con il Comune di Verona. L’evento è sostenuto da: Fondazione Giorgio Zanotto, Sportler, Azienda Trasporti Verona, Azienda Mobilità e Trasporti e Funivia Malcesine – Monte Baldo. “Il Circuito Spirit of the mountain, di cui il Festival fa parte, porta in Italia e all’estero Festival cinematografici legati al mondo della montagna.” - afferma il Presidente del Festival, Roberto Gualdi – “La sua Mission e` sostenere e incoraggiare la conoscenza e la cultura dell’ambiente montano. Suggestive proiezioni di film e immagini fotografiche ci propongono uno sguardo sulle terre alte del mondo. Alpinismo, escursionismo, esplorazioni e ghiacciai rivivono sul grande schermo.” Due sono i concorsi che portano l’eccellenza fino a noi: Cinematografico: con oltre 85 film provenienti da tutto il mondo, 12 film selezionati dalla Commissione verranno proiettati durante il Festival. Fotografico: con 27 fotografi partecipanti, per un totale di 135 immagini in gara; 24 sono state selezionate dalla Commissione e verranno proiettate sul grande schermo all’inizio di ogni serata del Festival. Il Concorso fotografico è promosso dalla Fondazione Giorgio Zanotto. L’ingresso alle serate sarà totalmente gratuito: un impegno importante, a testimonianza dell’attenzione che gli organizzatori vogliono riservare agli appassionati, ai cittadini e ai turisti interessati all’evento. Con queste premesse, il Festival è stato pensato, fin dalla prima edizione, come un vero e proprio “dono” a Verona, che completa il ricco cartellone culturale della città con una proposta di valore e liberamente accessibile a tutti. All’inizio di ogni serata verrà proiettato un film fuori concorso relativo alla speciale rassegna intitolata "STORIE DI DONNE, STORIE DI ALPINISTE", in collaborazione con il Centro di Cinematografia e Cineteca CAI. La serata inaugurale del Verona Mountain Film Festival si aprirà martedì 25 febbraio con la performance del Coro Scaligero dell’Alpe - CAI Verona, diretto dal Maestro Matteo Bogoni, un coro a voci pari maschili, che si esibisce “a cappella”. La formazione e` composta da 24-28 elementi, e il repertorio comprende brani in vernacolo, in lingua italiana e in lingue straniere, canti popolari, tradizionali e legati dalla vita militare. Fondato nel 1946, ha conosciuto un rapido successo che lo ha portato ad esibirsi nei più importanti teatri del nord Italia e ad incidere già nel 1952 negli studi della RAI di Torino. Numerosi sono i concerti eseguiti sul territorio nazionale, oltre alle frequenti tournee all’estero (Germania, Francia, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Brasile, Polonia) e alle partecipazioni a concorsi nazionali ed internazionali. Si chiuderà la serata inaugurale con il film degno di nota, promosso dalla Fondazione Zanotto, THE DAWN WALL di J. Lowell e P. Mortimer. Nel gennaio 2015, gli Americani Tommy Caldwell e Kevin Jorgeson hanno affascinato il mondo dichiarando di voler scalare il Dawn Wall, una roccia apparentemente non scalabile, di 3.000 piedi, nello Yosemite National Park in California. Da martedì 25 a sabato 29 febbraio tutte le sere dalle 20,30 verranno proiettati i film in concorso come da programma. A inizio serata è sempre previsto un momento collaterale. Mercoledì 26 Febbraio | Momento Speciale: Dino Zardi dell'Università di Trento. Il Prof. Dino Zardi parlerà della meteorologia come scienza applicata. Grazie a una serie di iniziative, la meteorologia oggi conosce un notevole sviluppo anche nel nostro paese: nuovi corsi di studio universitario, un progressivo riconoscimento della professione, l'introduzione dell'Agenzia Nazionale per la meteorologia e la climatologia ItaliaMeteo, l'introduzione a Bologna nel Centro Meteorologico Europeo di un supercalcolatore, e un festival annuale, a Rovereto, interamente dedicato alla Meteorologia. Giovedì 27 febbraio | Momento speciale: Scuola Renzo Giuliani e "Wakhan Project". La scuola di scialpinismo “R. Giuliani”, per festeggiare i suoi 50 anni di attività, ha intrapreso un progetto umanitario triennale per formare un gruppo di ragazzi afghani della remota regione del Wakhan alla pratica dello scialpinismo. L’intento è di formare delle guide locali per gestire il turismo dello scialpinismo in questa zona e creare una microeconomia alternativa a chi vive e lavora tra queste splendide montagne. La prima fase del progetto si è concretizzata: abbiamo fornito materiale, equipaggiamento e formazione per 4 ragazzi ed è stato fatto un vero corso di Scialpinismo. Illustreremo con un breve video clip i primi risultati del Progetto Wakhan. www.wakhanproject.org. Venerdì 28 febbraio | Momento speciale: Panathlon Club Verona 1954. Il dott. Antonio Roccioletti, in qualità di Presidente del collegio arbitrale del Panathlon Club Verona 1954, illustra le finalità del Panathlon International e le motivazioni del premio intitolato al Prof. Franco Chierego, che viene ricordato anche dal fratello dott. Giorgio. La Presidente del Panathlon
Club Verona 1954 dott.ssa Alessandra Rutili, insieme alla vedova, consegna la targa alla Scuola nazionale di Alpinismo e Arrampicata Libera "Gino Priarolo". In serata finale, sabato 29 febbraio, si terrà la Cerimonia di Premiazione in cui verranno proclamate le opere cinematografiche e fotografiche migliori. Il Maestro Corrado Rossi si esibirà con il Concerto “In Volo”, un viaggio musicale lungo i sentieri della musica, dove ogni emozione diventa metaforicamente un aquilone e prende il volo. Racconti personali, in un dialogo tra l'autore e le sue emozioni: la musica, sospesa fra ricordi, desideri e speranze porterà in volo gli ascoltatori oltre le vette ed i paesaggi montani, verso luoghi che non hanno più confini, né contorni. Il programma musicale prevede l’esecuzione dal vivo di brani originali editi da Corrado Rossi in questi ultimi anni. Tali brani, che spaziano dal genere Ambient, alla Classica, alla musica elettronica, verranno eseguiti suonando la linea melodica principale con pianoforte digitale mixato a supporti audio precedentemente composti e realizzati dall’Autore. Il film “MANASLU - BERG DER SEELEN” diretto da di Gerard Salmina concluderà il Festival: in scena un ritratto della vita di Hans Kammerlander, uno dei più grandi scalatori del nostro tempo. Il trionfo che lo ha reso famoso in tutto il mondo è la più veloce salita alla vetta dell'Everest, in 16 ore e 40 minuti nel 1996, seguita dalla prima discesa con gli sci, dalla montagna più alta del mondo.



Lazio: Concorso CortoLive - La Fabbrica del Cortometraggio

 

Dal 12 al 23 febbraio 2020 sono aperte le iscrizioni per partecipare alla prima edizione di CortoLive – La Fabbrica del Cortometraggio, che si configura al tempo stesso come un contest, un laboratorio e una rassegna cinematografica. Il bando è aperto a 40 giovani registi laziali under 35 che abbiano realizzato un cortometraggio o che ne abbiano uno in progetto, e mette in palio 4.000 euro in due diversi premi per valorizzarne le idee e il talento. I selezionati dovranno partecipare a una residenza laboratoriale della durata di 3 giorni che si terrà dal 6 all’8 marzo al Palazzo Doria Pamhilj di San Martino al Cimino in provincia di Viterbo. CortoLive è un approfondimento sul nostro mondo e il nostro patrimonio artistico e culturale attraverso il linguaggio del cortometraggio, riconsiderato come uno stile cinematografico che ha una sua peculiarità e una sua finalità estetica ben definite. L’obiettivo è quello di ripensare il patrimonio culturale del Lazio tramite la creazione cinematografica, promuovere e stimolare i giovani cineasti Laziali a creare e a riflettere sul nostro mondo a partire dall’arte del cortometraggio, che sia nel settore della fiction o quello del documentario attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali e la cooperazione tra i giovani artisti e il pubblico di riferimento, con la finalità di coinvolgere le nuove generazioni nello sviluppo socio-economico del loro territorio. CortoLive è parte del programma di valorizzazione del Palazzo di Doria Pamphilj come centro di Posta giovanile nell’ambito del progetto “Itinerario Giovani” finanziato dalla Regione Lazio Politiche Giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Gioventù e organizzato dall’Associazione Procult nell’ambito della BiennaleMArteLive Plus, incubatore di progetti artistici multidisciplinari. Il progetto si divide in tre fasi: Il concorso che prevede un Premio CortoLive – Concorso di cortometraggi che seleziona e premi cortometraggi già realizzati e un Premio Doria Pamphilj – Creazione cinematografica dedicato a progetti per futuri cortometraggi. Un ciclo di laboratori tenuti da 5 esperti e professionisti dell’ambito cinematografico che affronteranno tematiche che aiuteranno i giovani partecipanti a sviluppare le loro capacità attraverso approfondimenti su - editing, sceneggiatura, fotografia, direzione di attori, consigli da un regista professionale, produzione. La partecipazione ai laboratori è vincolante per l’iscrizione al concorso. Una rassegna cinematografica che valorizzi la figura chiave di un regista contemporaneo che possa essere d’ispirazione per le future generazioni di cineasti. Per questa prima edizione si è scelto il regista tedesco Wim Wenders, il regista esploratore. Per l’occasione verrà ospitato Laurent Petigand, eclettico polistrumentista e compositore francese che ha lavorato alle musiche di molti film di Wim Wenders. I 40 registi coinvolti avranno così un’importante opportunità di confronto e di crescita, abitando e riscoprendo uno dei luoghi storici della provincia viterbese. La splendida cornice di Dora Phamphilj sarà un luogo perfetto per ospitare un evento di questo tipo, trasformandosi in un luogo in cui valorizzare al meglio il talento creativo dei migliori giovani registi della regione. Per iscriversi è necessario consultare il bando sul sito e consegnare tutto il materiale richiesto entro la mezzanotte di domenica 23 febbraio 2020.



Oslo Salento International Film Festival 2020

 

Da lunedì 24 febbraio a mercoledì 26 febbraio si svolgerà presso l'Istituto Italiano di Cultura di Oslo la 2a edizione dell'Oslo Salento International Film Festival. Un progetto che conferma il suo prestigio internazionale ed è caratterizzato da contenuti di alta qualità e da un'accurata ricerca sulle espressioni culturali contemporanee. SIFF è un festival cinematografico intimo, intenso e appassionato che condivide storie da tutto il mondo con la consapevolezza che il cinema è una delle forme più potenti di comunicazione culturale e legame tra culture e popoli. 3 lungometraggi compongono il programma di quest'anno. Si apre il 24 Febbraio alle 18:30 con "Michelangelo - Infinito" il primo film d'arte mai realizzato sul genio creativo rinascimentale Michelangelo. Michelangelo Buonarroti è stato uno degli artisti più rilevanti del Rinascimento italiano. Sue sculture note in tutto il mondo come La Pietà e il David, suoi gli affreschi più importanti presenti nella Cappella Sistina, suo il progetto della Cupola di San Pietro in Vaticano, sua la realizzazione della Tomba di Giulio II. Un genio così luminoso non può non essere celebrato, ricordato e omaggiato. 2 Anteprime Norvegesi "Il Ministro" di Giorgio Amato, una grottesca commedia su scandali, tangenti e corruzione di un imprenditore disperato e inarrestabile e un politico corrotto pronto a tutto, e "American Fango" di Gabriele Altobelli, un'affascinante storia d'amore di un attore italiano che si trasferisce a New York e attraverso una serie di disavventure, diventa romanticamente coinvolto con diverse belle donne. Enrico Lo Verso, Giorgio Amato e Gabriele Altobelli introdurranno i loro film e terranno un dibattito dopo la proiezione.



FEFF 22 - Nuova immagine e prime anticipazioni!

 

UDINE – Rinascere. Ogni anno. Riaffiorare, per lasciare un segno, e poi immergersi di nuovo, lavorando silenziosamente fino all’anno successivo. Fino alla rinascita successiva. Ecco il Far East Film Festival, una lunga storia di rinascite che viene raccontata, senza interruzioni, dal 1999. Ed ecco l’immagine ufficiale della ventiduesima edizione, firmata ancora una volta dal graphic designer Roberto Rosolin, che traduce questo racconto in pura arte visiva. Tra l’essenza poetica del sogno e l’esperienza tangibile della realtà. Il FEFF, attesissimo a Udine dal 24 aprile al 2 maggio, ha raggiunto nel corso del tempo la fisionomia di una vera e propria isola del cinema. Una roccaforte internazionale dove i film vengono mostrati, commentati, respirati e, attraverso la sezione Industry Focus Asia, anche progettati e collocati sul mercato. Il capitolo 2020, tra l’altro, vedrà attivarsi Far East in Progress, la prima e unica piattaforma europea dedicata ai film asiatici in post-produzione. Punto d’osservazione esclusivo e strategico sul sistema cinematografico del “lontano Est”, anche il FEFF 22 attingerà alle migliori produzioni dell’ultima stagione, e il calendario sarà impreziosito da un fittissima rete di eventi collaterali dislocati nel centro storico di Udine. Tra le tante novità del programma, un doppio omaggio davvero imperdibile: quello all’attore e regista filippino Eddie Garcia (il “Kirk Douglas” del sud-est asiatico) e quello al cinema eccentrico dei fratelli Watanabe: Hirobumi, regista alla Jim Jarmusch e Yuji, autore delle splendide musiche di tutti i loro film!



Primo al box office il film concerto De Andrè-Pfm

 

(ANSA) - ROMA, 19 FEB - Primo posto al box office per "Fabrizio De André e PFM. Il concerto ritrovato" di Walter Veltroni, che ha conquistato 25.000 spettatori(e incassato oltre 270 mila euro) e si è posizionato primo in classifica davanti al nuovo film di Muccino e a Parasite, nella giornata di lunedì 17 febbraio. Un risultato che arriva proprio nel giorno dell'ottantesimo anniversario della nascita dell'artista. Il film sarà in oltre 370 cinema italiani ancora martedì 18 e mercoledì 19 febbraio (elenco sale su www.nexodigital.it). Lo storico filmato del concerto di Fabrizio De André con la PFM, recentemente ritrovato dopo essere stato custodito per oltre 40 anni dal regista Piero Frattari che partecipò alla realizzazione delle riprese, è diventato un docufilm diretto da Walter Veltroni, dedicato a quella indimenticabile pagina della storia della musica italiana. Dopo un lungo periodo di ricerca con il supporto di Franz Di Cioccio, il nastro che si credeva perduto per sempre è stato rintracciato e grazie al regista Piero Frattari, che lo ha salvato e conservato nel corso dei decenni, è stato recentemente possibile restaurarlo. Il docufilm ricostruisce quell'epoca indimenticabile che ha segnato un momento storico - l'irripetibile sodalizio artistico tra uno dei più grandi artisti italiani di sempre e la rock band italiana più conosciuta al mondo - partendo soprattutto dalla ritrovata registrazione video completa del concerto di Genova del 3 gennaio 1979, un documento veramente straordinario visto che si tratta delle uniche immagini di quell'incredibile tournée.



   


Torna ai contenuti | Torna al menu