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Geena Davis, 60 anni e tanti progetti per la Thelma di Hollywood

 

Tanti auguri a Geena Davis, che a sessanta anni rimane una delle attrici più amate di Hollywood. Nel 1989 l'Academy riconobbe il suo talento con l'Oscar come migliore attrice non protagonista in "Turista per caso" e due anni più tardi divenne un'icona grazie al ruolo di Thelma in "Thelma e Louise", al fianco di Susan Sarandon. Una bellezza eccezionale, accompagnata da una mente brillante: è infatti membro del Mensa con un QI di 140. La Davis esordì sul grande schermo nel 1982, quando Sydney Pollack la volle per "Tootsie" accanto a Dustin Hoffman. Altissima, di talento e dotata di una bellezza non convenzionale la Davis non fece fatica a farsi conoscere ed apprezzare da Hollywood. Nel 1986 arrivò infatti il successo del film "La Mosca", sul set del quale incontra il secondo marito Jeff Goldblum da cui divorzierà tre anni più tardi. Nel 1988 recitò in "Beetlejuice" diretta da Tim Burton e in "Turista per caso" di Lawrence Kasdan, interpretazione che le valse un Oscar come miglior attrice non protagonista nel 1989. Ma fu Ridley Scott, nel 1991, a regalarle il ruolo della carriera: Thelma Dickinson di "Thelma & Louise", accanto a Susan Sarandon. Il film la fece diventare l'idolo delle femministe di tutto il mondo e, al tempo stesso, le attirò aspre critiche da parte del pubblico maschile. "Non tutti gli uomini si identificano nei camionisti sboccati o negli stupratori" aveva replicato all'epoca "Se lo fanno hanno problemi molto più grandi che quello di essere mal rappresentati in un film". (dal tgcom)



Festival Cinema Gay, lascia Malerba

 

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - Giovanni Minerba lascia la direzione del Festival del Cinema Gay di Torino, inventato 32 anni fa col compagno Ottavio May. "L'importante è che il festival, a cui tengo come a un figlio, si faccia", dice all'ANSA Minerba, confermando l'addio alla direzione della sua creatura, che potrebbe però continuare a seguire con una collaborazione. "Mi dispiace molto - commenta - ma così va il mondo: è cambiata la giunta e capisco che chi ha la responsabilità faccia le proprie scelte...". Della questione se ne stanno occupando gli assessori alla Cultura di Regione e Comune, Antonella Parigi e Francesca Leon, con l'assessore comunale alle Pari Opportunità Marco Giusta, già presidente di Arcigay Torino, dedicata proprio a Ottavio May. Le dichiarazioni di Minerba "arrivano a conclusione di un percorso condiviso" che prevedeva per Minerba "la presidenza con il compito di definire le linee guida con il direttore artistico di anno in anno", scrive il Museo Nazionale del Cinema.



Anteprima USA per nuovo film di Veronesi

 

(ANSA) - NAPOLI, 23 GEN - L'anteprima mondiale di 'Non è un paese per giovani' di Giovanni Veronesi aprirà il 19 febbraio a Hollywood 'Los Angeles, Italia - Film, Fashion and Art Fest' la settimana dedicata al cinema italiano che precede la notte degli Oscars al Teatro Cinese e che proporrà anche una piccola retrospettiva dell'autore toscano. A Veronesi e al musicista Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro e autore della colonna sonora del film, sarà consegnato l'Italian Excellence Award. Tema del film 'Non è un paese per giovani' con Filippo Scicchitano, Giovanni Anzaldo, Sergio Rubini, Nino Frassica, Sara Serraiocco, ambientato a Cuba, è la difficoltà di inserirsi nel mondo del lavoro che costringe 100mila a lasciare ogni anno l'Italia. Il film ha il titolo dell'omonima trasmissione di Radio2 Rai nel corso della quale Veronesi si è messo in contatto con ragazzi che per lavorare si sono dovuti trasferire all'estero.



Arrivano in sala angeli caduti di Fallen

 

ANSA - Lucinda, detta Luce, 17enne che ha attraversato i secoli reincarnandosi, innamorata dell'angelo caduto Daniel e' l'eroina young adult di Lauren Kate, nella sua saga, Fallen (quattro capitoli piu' gli spin-off, di cui l'ultimo è Angels in the dark), oltre 10 milioni di copie vendute nel mondo e 500mila solo in Italia, edita da Rizzoli. Un successo che non poteva non attirare anche Hollywood: uscira' infatti da M2 Pictures il 26 gennaio la trasposizione del primo libro, Fallen appunto, diretto da Scott Hicks, con protagonisti Addison Timlin e Jeremy Irvine. Nel film Luce è una diciassettenne molto determinata che apparentemente sembra vivere una vita normale, fino a quando non viene accusata di un crimine che non ha commesso. Spedita al rigido riformatorio Sword & Cross, Luce si trova a essere corteggiata da due ragazzi, ai quali si sente inspiegabilmente legata. Sola e perseguitata da strane visioni, Luce inizia a svelare dei segreti legati al suo passato e scopre che i due giovani sono angeli caduti che si contendono il suo amore da secoli. Luce dovrà far chiarezza nei suoi sentimenti e scegliere da che parte schierarsi in un'epica battaglia tra Bene e Male per difendere il suo vero amore. "Io racconto una giovane donna forte - spiega la scrittrice - ma lo faccio contrastando l'idea che un amore da favola sia una cosa negativa per lei, che la ricerca della persona giusta non sia importante per una ragazza. Si pensa che oggi una donna debba pensare prima di tutto ai suoi obiettivi, ad essere indipendente. Tutte cose giuste ma credo che la ricerca dell'amore vero sia fra tutte la piu' nobile per ognuno di noi e che possa rendere le donne e le ragazze ancora piu' forti". L'idea di un amore contrastato tra forze del bene e del male, le e' venuta all'Universita', studiando la Bibbia: "Durante una lezione sulla Genesi il professore ci ha suggerito, che la caduta di Lucifero all'inferno sia stata causata da un suo sacrificio per troppo amore. L'ho trovato un concetto molto profondo" dice l'autrice 34enne. Per lei la soddisfazione maggiore e' sapere che tante ragazze si ritrovano nel personaggio di Lucida: ''e' una cosa che mi rende umile e che mi ispira. Considero le lettrici amiche, e' come se avessimo un legame".
Quando da Hollywood e' arrivata l'offerta di portare la saga al cinema, "ho avuto paura. Scrivendo io cerco di lasciare molto spazio all'immaginazione per lasciare la maggiore possibilita' di immedesimarsi. Ma quando ho conosciuto Scott Hicks e ho visto Addison e Jeremy, ho capito che eravamo sulla strada giusta. Sono produttrice esecutiva del film e con Scott si e' creato subito un rapporto di profondo dialogo, che ha permesso di superare le difficolta' della prima sceneggiatura, che doveva porre le basi di tutta saga. Sono stata a Budapest dove hanno girato, per due settimane, e mi ha colpito la serieta' degli attori nell'approccio ai personaggi, mi hanno fatto tantissime domande per riuscire a renderli nel modo piu' giusto possibile".



Box office USA, in testa thriller Split

 

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Il thriller psicologico di M. Night Shyamalan's, Split, con James McAvoy, appena uscito negli Usa (in Italia arriva il 26 gennaio) scala immediatamente il box office americano di questo fine settimana incassando 40 milioni e 190 mila dollari. In seconda posizione l'altra new entry, XXX: Il ritorno di Xander Cage con Vin Diesel, altra new entry, con un totale di 20 milioni di dollari. Scende dal primo al terzo posto Hidden Figures, in italiano Il diritto di contare, che questa settimana ottiene 16 milioni e 250 mila dollari. Resiste ancora al quarto posto Sing, in cartone dei creatori di Cattivissimo me, in odore di Oscar: con 9 milioni 036 mila dollari raggiungendo cosi un totale Usa di 249,361,725 milioni. Al sesto posto La La Land con 8 milioni 350 mila.



   


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