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Roma, Capitale del cinema: la storia e i quartieri da pellicola in un’infografica

 

Con 351 cinema e oltre 160.000 spettatori si conferma città di appassionati del grande schermo. Lo stretto rapporto tra Roma e il cinema dura ormai da decenni. Sono tanti i film che, nel corso degli anni, hanno avuto come sfondo la Città Eterna e non solo. Sono innumerevoli infatti gli eventi e le iniziative cinematografiche che ogni anno vengono organizzate nella Capitale. Non a caso, con l’arrivo dell’estate, è stato rinnovato il consueto appuntamento con il cinema all’aperto e, in vista di questo, Unopiù, azienda specializzata in arredamento e famosa per aver fornito l’amaca Amanda al film premio Oscar di Paolo Sorrentino La Grande Bellezza, ha realizzato l’infografica Roma città del cinema che ripercorre la storia del cinema a Roma. A testimoniare l’importanza che ha il grande schermo a Roma, è anche il numero dei cinema: sono 351 le sale cinematografiche presenti sul territorio romano e 161.056 gli spettacoli tenutosi in sei mesi. Ma quando ha iniziato a prender piede il cinema a Roma? Come riporta l’infografica, la storia del cinema romano inizia nel 1924 con la fondazione dell’Istituto Luce e poi, a 10 anni di distanza, di Cinecittà. Da lì in poi il cinema romano ha fatto passi da gigante, passando dai primi documentari fino ad arrivare a veri e propri capolavori cinematografici: da Roma città aperta fino a La Grande Bellezza. Per non parlare poi dei grandi attori romani: Aldo Fabrizi, Alberto Sordi, Carlo Verdone per citarne alcuni. Roma è un set cinematografico perfetto per qualsiasi genere di film. Sono tante le pellicole che, grazie alla maestosità dei monumenti e la bellezza dei vicoli e dei quartieri, sono diventati famosi: non si può non pensare alla Dolce Vita senza avere davanti agli occhi la scena della Fontana di Trevi con Marcello Mastroianni e Anita Ekber, a Vacanze Romane senza avere in mente la scena in cui Gregory Peck si sottopone alla prova della Bocca della Verità oppure alla Grande Bellezza senza pensare ai luoghi di Roma immortalati alla perfezione da Sorrentino: il Colosseo, le Terme di Caracalla, il Gianicolo o Palazzo Spada. Oltre ad essere il set cinematografico più bello del mondo, Roma è sede anche degli eventi cinematografici più importanti: il David di Donatello, Globo d’Oro e il Festival del Cinema. Una città perfetta, splendida ed Eterna. Una città da Premio Oscar.



“Dove non ho mai abitato" di Paolo Franchi - dal 12 ottobre al cinema

 

Uscirà il prossimo 12 ottobre nelle sale italiane il nuovo film di Paolo Franchi, “Dove non ho mai abitato" con Emmanuelle Devos, Fabrizio Gifuni, Giulio Brogi, Hippolyte Girardot, Isabella Briganti e Giulia Michelini. Prodotto da Pepito Produzioni con Rai Cinema, scritto da Paolo Franchi, Rinaldo Rocco e Daniela Ceselli il film è il quarto lungometraggio del regista che torna alle atmosfere de “La spettatrice”, ed arriva al cinema distribuito da Lucky Red. Francesca (Emmanuelle Devos), cinquant'anni, è l'unica figlia di Manfredi (Giulio Brogi), un famoso architetto che da quando è vedovo abita a Torino e che lei va a trovare solo in rare occasioni. Francesca da molti anni vive a Parigi con la figlia ormai adolescente e con il marito Benoît (Hippolyte Girardot), un finanziere sulla sessantina dal carattere introverso ma molto protettivo e paterno con lei. Dopo essere stato vittima di un infortunio domestico, Manfredi, per avere per un po' di tempo la figlia al suo fianco a Torino, le chiederà di fare le sue veci nel progetto di una villa su un lago per una giovane coppia di innamorati. Francesca si ritroverà così a collaborare con il 'delfino' del padre, Massimo (Fabrizio Gifuni), un uomo sulla cinquantina che ha basato tutta la sua vita sulla sua carriera di architetto, tanto che il legame con la sua compagna, Sandra (Isabella Briganti), prevede che entrambi mantengano i propri spazi di autonomia e indipendenza. Dopo un primo approccio difficile, tra Massimo e Francesca piano piano nasce una grande sintonia professionale e un sentimento che li porterà, forse per la prima volta, a confrontarsi veramente con se stessi e i loro più autentici destini…



Dal 24 agosto il film “7 giorni” di Rolando Colla nelle sale d'Italia

 

Il film “7 giorni” di Rolando Colla dal 24 agosto uscirà nei cinema d’Italia con Solaria Film - Movimento Film in collaborazione con Lo Scrittoio. A Roma sarà al cinema Farnese e a Milano al cinema Palestrina. I protagonisti Ivan (Bruno Todeschini) e Chiara (Alessia Barela) si incontrano su un’isoletta siciliana (a Levanzo), per organizzare il matrimonio del fratello di lui Richard (Marc Barbè), con la migliore amica di lei, Francesca (Linda Olsansky). Una forte attrazione li travolge fin dal primo incontro ma, per ragioni diverse, entrambi tendono a ritrarsi: Ivan, ancora ferito dal fallimento del suo ultimo rapporto e Chiara, sposata con Stefano (Gianfelice Imparato) non vuole mettere in pericolo il suo matrimonio. Nonostante le resistenze iniziali, i due decidono di vivere la storia fino all’arrivo degli ospiti per la cerimonia. Nel loro piano non hanno però preso in considerazione l’amore… “7 giorni – ha detto il regista - parla di un uomo nella seconda metà della vita, deluso dall’amore e dalla sua capacità di amare. È anche una storia personale, connessa con la mia stessa vita ed età. Ho sentito l’esigenza di fare un film contro la rassegnazione. Volevo raccontare la storia di un uomo che si è ritirato perché vuole una pausa dagli altri e soprattutto dall’amore. Ivan è un botanico e vive nel mondo della botanica, scrive articoli accademici e gestisce un erbario. Ha chiuso con l’amore, o almeno così pensa. Mi interessava far vedere che Ivan reprime il proprio problema. Per molto tempo non parla del suo fallimento fino a quando l’incontro con Chiara risveglia la sua voglia di vivere. Il film è la storia di un uomo che ritorna in vita; anche la stessa isola torna in vita”.



Francesco Bruni su L’Isola del Cinema per raccontare il suo Tutto quello che vuoi

 

18 agosto L’Isola del Cinema torna ad accogliere i suoi ospiti e a raccontare in nuovo cinema italiano. In programma, infatti, Arena Groupama alle ore 21.30 per presentare Tutto quello che vuoi. In sala, ad incontrare il suo pubblico, il regista Francesco Bruni che racconterà i retroscena di questo film, dotato di una scrittura attenta ad evitare retorica e sentimentalismo, che si fregia della straordinaria interpretazione di Giuliano Montaldo che veste, con delicatezza e profondità, i panni di un anziano signore a cui la malattia non ha fatto perdere la signorilità del gesto e la sensibilità del poeta. Una particolarità: il film sarà sottotitolato per non udenti con APP Moviereading. Al Cinelab alle 20.00 per la rassegna Lo specchio del Cinema a cura di Alfred Durante verrà proiettato il film cult di Steven Spielberg Lo squalo, campione d’incassi nel 1975, vincitore di tre Oscar che ha portato il giovane regista al successo. Alle 22.00 Il regista Ciro de Caro presenterà, per la rassegna Nuovo cinema italiano, il suo film Acqua di marzo: una coraggiosa opera seconda che racconta la difficoltà di una generazione nel vivere un paese che offre poche opportunità e lascia poco spazio alla meritocrazia. Allo Spazio Q8 alle 22.00, per la rassegna Roma nel Cinema, Peccato che sia una canaglia di Alessandro Blasetti. Tutto quello che vuoi (2017, ‘106). Alessandro è un ventiduenne poco istruito che si trova a dover accettare un lavoro da accompagnatore di un anziano signore, Giorgio, un ottantacinquenne, dimenticato poeta. Con il passare dei giorni nella mente di Giorgio iniziano a raffiorare ricordi del suo passato remoto. Seguendoli Alessandro inizierà un viaggio alla scoperta di una ricchezza sepolta in fondo al cuore di quell’uomo. Lo squalo (1975, ‘125). Film campione d’incassi di uno giovanissimo Spielberg. Uno squalo semina il panico sulle spiagge della cittadina americana di Amity dove ha già divorato due bagnanti. Lo sceriffo Martin allarmato dall’escalation di violenza e aggressioni, organizza una squadra per fermare il mostro, con l’anziano pescatore Quint e l’oceanologo Matt Hooper. Aqua di marzo (2016, ‘100). Libero è un musicista costretto a tornare nella cittadina d’origine per dare l’addio alla nonna in fin di vita. Peccato che la nonna non abbia intenzione di lasciarsi questo mondo così presto. Ritrovando i luoghi e le persone della sua infanzia, il passato che Libero credeva di essersi lasciato alle spalle lo sommerge. Il superamento del conflittuale rapporto con i genitori e l’incontro con una ex compagna di scuola lo aiuteranno ad uscire dal limbo adolescenziale in cui si trova e ad approdare alla vita adulta. Peccato che sia una canaglia (1954,‘93). Paolo è un tassista giovane ma serio, la cooperativa di tassisti per cui lavoro gli ha affidato una macchina nuova per le sue corse. Un giorno la macchina viene affittata da due ragazzi e una avvenente ragazza. Paolo non immagina che i tre siano dei ladri e giunti al mare, con il pretesto di fare un bagno, abbandona momentaneamente l’auto che viene rubata dai due ragazzi. Lui rimane con la ragazza e tenta di portarla con lui in città, ma lei riesce a sfuggirgli…



Emma Stone, annata d'oro: è l'attrice più pagata del 2017 secondo Forbes

 

Non c'è che dire, è decisamente l'anno di Emma Stone. Forbes ha stilato la classifica delle dieci attrici più pagate al mondo nel 2017, incoronando l'attrice 28enne protagonista di "La La Land" e vincitrice del premio Oscar, che ha incassato 26 milioni di dollari. Seconda è Jennifer Aniston con 25,5 milioni di dollari, che precede l'ex regina del biennio 2015- 2016, Jennifer Lawrence, che si è fermata a quota 24 milioni, dimezzando gli incassi dello scorso anno. Scorrendo la top ten stilata della nota rivista statunitense di economia e finanza troviamo ai piedi del podio Melissa McCarthy con 18 milioni, seguita da Mila Kunis con 15,5 milioni, mentre Emma Watson e Charlize Theron sono appaiate al sesto posto, con incassi pari a 14 milioni di dollari. L'ottava posizione è condiviso da due star sempre sulla breccia come Julia Roberts e Cate Blanchett: entrambe hanno portato a casa 12 milioni di dollari. A chiudere la classifica troviamo Amy Adams, con 11,5 milioni. I guadagni sono stati calcolati unendo dati Nielsen, incassi cinematografici e altre informazioni negli ultimi 12 mesi. (dal tgcom)



   


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