Cinema4Stelle

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Roma, Amarcord di Cuaron in bianco e nero

 

(ANSA) - ROMA, 18 AGO - Quel poco che si vede nel primo trailer in bianco e nero, e senza dialoghi, di 'Roma' di Alfonso Cuaron è abbastanza per capire che il regista messicano premio Oscar porta in concorso a Venezia non un film qualsiasi, ma il suo personalissimo Amarcord, la sua memoria. Cuaron ha sempre parlato di quest'opera come del "suo film più importante" e in un'intervista a Indiewire spiega: "Il 90% delle scene del film sono venute fuori dalla mia memoria, a volte chiaramente, a volte in modo più ambiguo. Quegli anni sono un momento che mi ha formato, ma anche un momento che ha trasformato il mio Paese, l'inizio di una lunga trasformazione del Messico". Con Roma, a 5 anni da Gravity, il regista torna al Festival di Venezia con un film prodotto da Netflix che racconta la vita di una famiglia borghese di Città del Messico a inizio anni '70, una famiglia che ricorda la sua. Il film parla anche del massacro del Corpus Christi, la violenta repressione di una protesta studentesca del 1971, a cui partecipò anche Oriana Fallaci.



Forbes, Johansson attrice più pagata

 

ANSA - Scarlett Johansson è l'attrice più pagata del 2018. Lo scrive Forbes, secondo cui la Johansson ha guadagnato 40 milioni e 500 mila dollari principalmente grazie al suo ruolo di 'Black Widow' in Avengers. Rispetto al 2017 ha quadruplicato i suoi introiti. L'attrice distanzia di diversi milioni di dollari Angelina Jolie (al secondo posto con 28 milioni) e Jennifer Aniston (al terzo con 19 milioni e 500 mila dollari), la quale continua a guadagnare tanto nonostante siano passati 14 anni dalla fine della fortunata serie televisiva 'Friends', grazie a sponsorizzazioni come Emirates Airlines, Aveeno e Smartwater. Nel 2017 il primo posto era stato occupato da Emma Stone con soli, si fa per dire, 26 milioni di dollari.



"Grease", John Travolta e Olivia Newton-John insieme per i 40 anni del film

 

Sandy e Danny ancora insieme, 40 anni dopo. John Travolta e Olivia Newton-John si sono ritrovati, insiema al resto del cast di "Grease" per una serata di gala a Beverly Hill per celebrale il quarantennale della pellicola cult. Oltre ai due protagonisti c'erano il regista Randal Kleiser, Didi Conn (Frenchy) e Barry Pearl (Doody). Travolta e la Newton-John si sono prestati anche a qualche passo di danza tratto dalle leggendarie coreografie sulle note di "You're The One That I Want" e "Summer Nights". (Dal tgcom)



Robert De Niro, la leggenda del cinema compie 75 anni

 

Robert De Niro spegne 75 candeline il 17 agosto. "Il talento sta nelle scelte", ha detto una volta l'attore. Come dargli torto? Sfogliando il suo curriculum, tra gli anni 70 e 90 è stato protagonista di una serie impressionante di capolavori, da "C'era una volta in America" a "Padrino-Parte II" passando per "Taxi Driver" e "Il cacciatore". Leggenda vivente del cinema internazionale, ha intepretato oltre 100 film, ricevendo due premi Oscar. Icona di trasformismo sul set e modello di professionalità e perfezionismo, è diventato l'attore feticcio di Martin Scorsese (con cui, tra l'altro sta girando "L’Irlandese" in compagnia di Al Pacino) e ha lavorato con i più grandi registi di sempre come Francis Ford Coppola, Brian De Palma, Sergio Leone, Bernardo Bertolucci, Barry Levinson, Michael Cimino. Lanciato di fatto da "Ciao America!" (1968) di De Palma, è esploso grazie a "Mean Street" (1973) di Scorsese, con cui ha legato a doppio filo il suo successo grazie ai successivi "Taxi Driver", "New York, New York", "Toro Scatenato", "Re per una notte", "Quei bravi ragazzi", "Cape Fear", "Casinò". La sua carriera non ha conosciuto battute d'arresto e nei 50 anni sul grande schermo ha offerto una serie infinita di interpretazioni immortali. Impressi nella memoria collettiva di ogni appassionato i suoi ruoli in "Novecento", C'era una volta in America", "Brazil", "Frankenstein di Mary Shelley", "Jackie Brown", "Heat". Dagli anni 90 ha iniziato ad alternare ai film drammatici molte commedie, partendo nel 1988 da "Prima di mezzanotte", "Non siamo angeli", passando da "Terapie e pallottole" (e il sequel "Un boss sotto stress"), per arrivare alla trilogia commerciale "Ti presento i miei"-"Mi presenti i tuoi?"-"Vi presento i nostri". E' stato nominato per 7 volte agli Oscar, riuscendo a conquistare la statuetta in due occasioni, nel 1975 come Miglior attore non protagonista per "Il Padrino - Parte II" e nel 1981 come Miglior attore protagonista di "Toro scatenato". Oltre alla sua attività di attore, nel 1989 ha fondato una casa di produzione cinematografica, la TriBeCa Productions. Nel 2002 invece è dietro alla nascita del Tribeca Film Festival di New York, per aiutare il suo quartiere a riprendersi dopo l'attentato dell'11 settembre. Nel 1993 ha debuttato alla regia con il film "Bronx" (poi nel 2006 ha diretto "The Good Shepherd"). (dal tgcom)



'Il flauto' mozartiano al castello di Santa Severa

 

ADN Kronos - Appuntamento con la danza, il 18 agosto, al castello di Santa Severa, di proprietà della Regione Lazio, con 'il Flauto magico' mozartiano che il giovane coreografo Paolo Arcangeli ha creato per l'Astra Roma Ballet, la storica compagnia fondata e diretta da Diana Ferrara. Lo spettacolo si ispira liberamente all'omonimo film realizzato da Emanuele Luzzati, per la regia di Giulio Gianini, con le scenografie dell'opera firmate dal grande maestro. Tra piume, stracci colorati e incantevoli foreste disegnate dall’artista genovese, lo spettacolo è il racconto danzato dell’entusiasmante e contrastata storia d’amore tra il principe eroe Tamino e la principessa Pamina, rapita dal malefico mago-sacerdote Sarastro. In questa coinvolgente avventura il protagonista, affiancato da Papageno, curioso e colorato personaggio, mezzo uomo e mezzo uccello, innamorato a sua volta di Papagena, dovrà superare alcune prove iniziatiche che lo metteranno in difficoltà e lo porteranno, grazie all’aiuto di un flauto magico, ad esplorare la maturità e la saggezza. La contrapposizione tra il tema della ragione e dell’oscurantismo, impersonificati proprio dai due regni, quello di Sarastro e quello della Regina della Notte (madre della stessa Pamina che vuole sottrarla alla libertà), si uniscono attraverso il fantastico tema fiabesco, accompagnato dalle splendide musiche di Mozart. Uno spettacolo allegro e divertente, che fonda danza e arti visive, anche attraverso proiezioni di alcune immagini del film di Luzzati e Gianini, con un intento moraleggiante. L'uomo dovrebbe tentare di diventare più saggio o almeno provarci, senza per questo tralasciare i buoni sentimenti e l'amore.



   


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