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Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli prossimamente nelle sale italiane

 

Diretto da Destin Daniel Cretton e interpretato da Simu Liu nel ruolo di Shang-Chi, il nuovo film targato Marvel Studios Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli arriverà prossimamente nelle sale italiane. Shang-Chi deve confrontarsi con il passato che pensava di essersi lasciato alle spalle quando viene trascinato nella rete della misteriosa organizzazione Ten Rings. Nel cast di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli, Tony Leung nel ruolo di Wenwu, Awkwafina nel ruolo dell'amica di Shang-Chi, Katy, e Michelle Yeoh nel ruolo di Jiang Nan. Il cast comprende anche Fala Chen, Meng’er Zhang, Florian Munteanu e Ronny Chieng. Il film è diretto da Destin Daniel Cretton e prodotto da Kevin Feige e Jonathan Schwartz, mentre Louis D’Esposito, Victoria Alonso e Charles Newirth sono i produttori esecutivi. David Callaham & Destin Daniel Cretton & Andrew Lanham hanno firmato la sceneggiatura.



LUMINA di SAMUELE SESTIERI in prima mondiale al FESTIVAL DI ROTTERDAM

 

Sarà presentato in prima mondiale nella sezione Bright Future dell’International Film Festival Rotterdam (2/6 giugno), LUMINA, l'opera seconda di Samuele Sestieri (già autore con Olmo Amato di I racconti dell'orso): «una fiaba moderna sull'amore e sulle immagini – nelle parole del regista – sospesa tra “documentario” di fantascienza e romanzo di formazione». Al centro del racconto, una donna misteriosa (interpretata da Carlotta Velda Mei) che si risveglia su una spiaggia deserta. Vaga tra ruderi e macerie, percependo la memoria degli oggetti. Come una fonte di energia è in grado di riattivare dispositivi tecnologici spenti da tempo. In una città fantasma la donna accede all'archivio digitale dello smartphone appartenuto a Leonardo (Matteo Cecchi). Apprende così il linguaggio delle immagini e dei suoni e, attraverso i video della relazione fra il ragazzo e la sua fidanzata (Laura Sinceri), conosce l'amore. Girato tra i borghi abbandonati della Basilicata e alcuni luoghi nascosti del Lazio, Lumina – continua Sestieri – «si fonda sulla fede in un cinema fieramente low budget che utilizza i fantasmi architettonici del nostro Paese per mettere in scena il peso della perdita, dell'assenza, del vuoto». Scritto da Pietro Masciullo e Samuele Sestieri, Lumina è prodotto dalla neonata Studio Ma.Ga. di Sestieri e Pietro Stori, in associazione con Il Varco di Andrea Gatopoulos e Marco Crispano e con Mario Cattaneo.



Parla Marco Korben Del Bene, autore della colonna sonora di Reverse

 

Un anno dopo Resilienza 2020, Marco Korben Del Bene esce per la Instant Crush Records con “Reverse”, la colonna sonora del thriller psicologico firmato Mauro John Capece. Un film carico di tensione, dallo stile classico e dark.
Discute del disco, il suo autore, Marco Korben Del Bene. Pensi che “Reverse” ti rappresenti? Reverse è una colonna sonora di un film di genere:un thriller. Sicuramente in questo ambito rappresenta una ricerca sonora e gusto estetico musicale che mi appartengono. Potevano esserci sicuramente altre alternativa ma richieste registiche e un particolare percorso musicale mi hanno portato a definire questo sound dalla tinte scure ed elettronico ispirato alla cinematografia americana dell’ultimo ventennio. Cosa troviamo di innovativo nel film e nella colonna sonora? Credo che nella colonna sonora non ci sia nulla di “innovativo” come non trovo innovativo nulla nella musica in genere. Tutto è gia stato realizzato. Il gioco è quello di miscelare in modo personale più influenze mantenendo coerenza e credibilità e cercando di realizzare qualcosa di bello che riesca ad accompagnare le emozioni e la storia, la sceneggiatura. In questo lavoro creativo c’è sicuramente il valore del lavoro. Dai feedback che stiamo raccogliendo la colonna sonora piace. Qual è il compito di una colonna sonora? Accompagnare il film, mettendosene al servizio, o cercare di guidare l’immagine? Cosa hai cercato di fare? La colonna sonora fa parte dello spettacolo, è una componente come è la recitazione e tutto il resto. Quello che conta è il film. Il compito della colonna sonora è quello di legarsi alla storia nel modo che il regista desidera raccontarla, in questo senso è sicuramente di servizio, che poi ne venga anche un disco è un risultato di secondaria importanza che comunque sta a significare che la musica regge una lettura autonoma. Quello che ho cercato di fare è di enfatizzare la dinamica della ricca sceneggiatura non riempiendo solo di atmosfere e droni, come spesso accade, ma dotando i personaggi e le emozioni di temi e appuntamenti funzionali allo sviluppo del racconto. Quale tra le tracce è quella che definiresti più “dark”? Non c’è una traccia dark, l’energia semplicemente del disco è scura perché questo richiedeva l’ambientazione ed il film. In tutto c’è una dinamica evolutiva dei temi che ricalca il racconto classico in tre atti, lo sviluppo dell’eroe e la sua evoluzione. Resilienza 2020 è stato frutto di frustrazioni e difficoltà. Con “Reverse”, dopo un anno, siamo ancora in grado di resistere all’urto? In realtà Resilienza non è frutto di frustrazioni e difficoltà ma semplicemente un racconto in musica di un periodo di due anni. Un percorso di vita molto ricco e fatto come per tutti di alti e bassi. Resilienza è più che altro un disco di trasformazione ed evoluzione che racconta stati d’animo umani. Istantanee di emozioni e immagini.



Mistero a Saint-Tropez: l’irresistibile commedia francese arriverà in Italia con Wonder Pictures

 

Forte dei successi delle commedie francesi già distribuite in Italia, da La Belle Époque a Quasi Nemici, I Wonder Pictures porterà nelle sale italiane un’altra originale commedia d’oltralpe: MISTERO A SAINT-TROPEZ di Nicolas Benamou, dove un brillantissimo Benoît Poelvoorde - già amato nei panni del “Dio” maligno in vestaglia nel campione d’incassi Dio esiste e vive a Bruxelles - duetta in perfetto contrappunto con Christian Clavier, indimenticabile protagonista per il pubblico italiano di Non sposate le mie figlie!, in questo caso nei panni di un nuovo spassosissimo ispettore in stile “Clouseau”. MISTERO A SAINT-TROPEZ - diretto da Nicolas Benamou, con un cast d’eccezione che vede protagonisti, insieme a Benoît Poelvoorde e Christian Clavier, Gérard Depardieu, Thierry Lhermitte (La cena dei cretini) e la straordinaria Rossy De Palma, musa dei migliori film di Almodovar (da Donne sull’orlo di una crisi di nervi a Legami) - sarà distribuito prossimamente in sala da I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection, rimarcando l’impegno della casa di distribuzione bolognese nel sostenere la centralità delle uscite theatrical. Agosto 1970, nel pieno del periodo yéyé. Come ogni anno, il miliardario Croissant e sua moglie Eliane hanno invitato la crème dello show-business nella loro sontuosa villa di Saint-Tropez. Nulla sembra poter rovinare i festeggiamenti tranne il preoccupante sabotaggio della decappottabile della coppia. Convinto di essere vittima di un tentato omicidio, Croissant coinvolge l’amico ministro Jacques Chirac per avvalersi dei servizi del miglior poliziotto di Parigi. Ma nel cuore dell'estate è disponibile solo il Commissario Botta a poche settimane dal pensionamento. Tanto arrogante quanto incompetente, è con metodi molto personali che il poliziotto seguirà le orme del piantagrane.



BARDOLINO FILM FESTIVAL, Premio alla Carriera a Catherine Spaak

 

La prima edizione di Bardolino Film Festival celebrerà Catherine Spaak, una delle interpreti più amate e riconosciute del cinema italiano, assegnandole il Premio alla Carriera che le sarà consegnato durante il festival. Nel 1960 Alberto Lattuada la scoprì e la scelse, allora quindicenne, come protagonista di Dolci inganni, un’interpretazione eccezionale con cui fece innamorare il pubblico. Icona di sensualità, profondità ed eleganza, ma anche di modernità, per tutti gli anni Sessanta e Settanta lavorò con i più importanti registi, Dino Risi, Mario Monicelli, Antonio Pietrangeli e Luciano Salce, solo per citarne alcuni, segnando l’immaginario collettivo dell’epoca. Catherine Spaak riceverà il Premio alla Carriera nell’arena all’aperto allestita presso il Lido Mirabello di Bardolino, e in quell’occasione saluterà il pubblico prima della proiezione di La vacanza, il film di Enrico Iannacone in cui l’attrice recita al fianco di Antonio Folletto, prodotto da Mad Entertainment, Big Sur con Rai Cinema e distribuito da Adler Entertainment. La pellicola, uscita poco prima della nuova chiusura delle sale dovuta alla pandemia, si inserisce a pieno titolo nel percorso di ripartenza del cinema. Proprio sulla parola d’ordine “Re-Start”, al centro di questa prima edizione del Festival, Catherine Spaak ha dichiarato: “stiamo vivendo tutti insieme un periodo molto complicato, di cose ne sono state dette tante. Speriamo che la ripartenza sia vicina, noi siamo pronti!”. Catherine Spaak sarà inoltre protagonista di una Masterclass sul mestiere dell’attrice, moderata dal direttore del festival Franco Dassisti. Bardolino Film Festival è promosso dal Comune di Bardolino, voluto dall’Assessore alla Cultura Domenica Currò e realizzato in collaborazione con Fondazione Bardolino Top.



   


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