Alla corte di Francia, nell'anno 1661. Il giovane Luigi XIV sale al trono e con grande decisione riesce ad attuare il programma di accentramento del potere nelle sue mani a discapito dell'aristocrazia. Il film rappresenta la vita del sovrano non solo nel suo aspetto politico, ma anche nella sua dimensione quotidiana.
Una fusione della realtà storica con la vita quotidiana di un re.
II miglior film che Rossellini realizzò per la televisione è una perfetta sintesi fra documentario e finzione. Gli elementi aneddotici (il risveglio del re è un appuntamento obbligatorio per tuttala nobiltà) volti a soddisfare le esigenze di spettacolarità del racconto, sono inseriti ed utilizzati anche in funzione storico-critica. Si realizza, in questo modo, un ritratto veritiero di un sovrano la cui esistenza viene colta soprattutto