Jack Crabb (Hoffman), un ultracentenario, racconta la storia della sua lunghissima e, turbolenta vita al microfono del registratore di un giornalista. Figlio di pionieri trucidati dagli indiani, viene allevato dai guerrieri Cheyenne. Catturato in uno scontro, ritorna a vivere in mezzo ai bianchi, ma è disgustato e disilluso. Diventerà, di volta in volta, commerciante, pistolero, ubriacone e truffatore. Sentendosi estraneo, ormai, anche al mondo degli indiani, si aggregherà alla compagnia del generale Custer e parteciperà alla battaglia di Little Big Horn, di cui sarà l'unico superstite.

La storia di un uomo diviso fra due mondi, due culture e due abitudini di vita diversissime. Una demistificazione dell'epopea del West, riabilitando gli indiani ed irridendo il mito del generale Custer.