Siamo in Sicilia prima dello sbarco dei Mille, negli anni del Risorgimento. Il principe don Fabrizio di Salina (Lancaster), il cui stemma del casato è un Gattopardo, è preoccupato per tutti i cambiamenti politici e culturali che avvengono nell'Italia e nella sua isola. Vota per l'annessione della Sicilia allo stato Sabaudo e favorisce il fidanzamento del nipote Tancredi (Delon), nobile ma senza soldi, con la bella Angelica (Cardinale), di umili origini ma ricca. Durante l'ultimo ballo a Palermo il principe presagisce l'inevitabile fine di un mondo ormai in declino ed anche della propria esistenza.

Un vecchio mondo tramonta per essere sostituito da uno nuovo che non tutti desiderano: la storia si vive, si respira anche malinconicamente attraverso la decadenza e la fine di un'epoca.

il gattopardo