alla scenografia e all'atmosfera gotica. Il film evita gli
effetti troppo facili o le scene troppo cruente, anche per non urtare la sensibilità
del pubblico di allora. La creatura è una "rappresentazione simbolica
e metafisica dell'uomo, tormentato e diviso fra la riconoscenza e l'odio per
un creatore che l'ha fatto così imperfetto". La maschera di Boris
Karloff, capolavoro del truccatore Jack Pierce, è diventata archetipo
e simbolo dell'orrore.