Nel 1898 si scatena nel Klondyke la febbre dell'oro. Il cercatore Charlot, inseguito da un orso, si rifugia in una capanna dove trova un altro cercatore, Big Jim che ha perso la memoria. I due sono talmente affamati che arrivano al punto di bollire delle vecchie scarpe. Poco dopo uscito dalla capanna, entra nel saloon ed incontra Geòrgia., di cui si innamora. Questa, per divertimento, acconsente a farsi cor teggiare. Lui l'invita a cena per la sera di Natale, aspettandola a lungo e inutilmente. Intanto Big jim ritrova la memoria e ricorda l'ubicazione di una grande miniera d'oro, vicino al precipizio di un burrone. I due amici, diventati ricchi, partono con un piroscafo verso il Sud.
Sulla nave Charlot ritrova Geòrgia che accetterà il suo amore.

Un capolavoro immortale in un perfetto equilibrio fra umorismo e poesia dove Chaplin accentua la componente di solitudine del suo personaggio e compie una rivisitazione tenera e disincantata del mito americano della frontiera.