La Regina ha relegato tra la servitù la figliastra
Biancaneve, una bambina graziosa e gentile. Quando però, dopo alcuni
anni, lo specchio magico annuncia alla Regina che Biancaneve è più
bella di lei, la crudele matrigna ordina che la fanciulla sia uccisa. L'aguzzino
non ha il coraggio di compiere l'ordine e lascia libera Biancaneve che si
rifugia nel bosco. Accolta dagli animali della selva, viene ospitata dai Sette
Nani. Ma la Regina, scoperto che la fanciulla è ancora viva, si trasforma
magicamente in una vecchia per ingannare Biancaneve e offrirle una mela avvelenata.
Al primo morso la fanciulla cade morta. I Nani la depongono in un'urna di
cristallo e la vegliano. Dopo qualche tempo, un Principe, a passeggio nel
bosco, trova Biancaneve nell'urna e, incantato dalla sua grazia, la bacia,
risvegliandola.
Il trionfo della morale come evento necessario della natura delle cose.