Rappresenta un documentario sulla povera vita della periferia
parigina. Magico punto di incontro fra le esperienze avanguardiste e cinema
sociale, rompe però con la tradizione realistica del cinema francese
e privilegia la dimensione poetica e, soprattutto, la forza dell'amore. Sempre
in bilico fra sogno e realtà, il racconto è una scrittura visionaria,
attenta a cogliere, al di là della realtà immediata, il volto
nascosto delle cose ed a scoprire il meraviglioso che è presente nei
sentieri del quotidiano.