limiti dell'autocaricatura) e i due personaggi "terrificanti", il cugino Jonathan (per cui avrebbe voluto Boris Karloff e che sostuì con Massey truccato "alla Karloff") e il dottor Einstein (Lorre). Il ritmo vivace e l'accavallarsi grottesco delle scene, irresistibilmente
comiche, nascondono comunque uno sguardo cinico e macabro, che fa del film una delle migliori commedie nere del cinema americano.
Le anteprime obbligarono Capra a togliere l'avvelenamento del direttore del manicomio (Everett Horton) perchè l'attore era troppo simpatico al pubblico e "non poteva morire".
Trailer di "arsenico e vecchi merletti"