Venuto a presentare la fidanzata, Mortimer Brewster (Grant) scopre che le sue due simpatiche zie (Hull e Adair) hanno ucciso una dozzina di vecchietti "per liberarli dall'infelicità e dalla solitudine" seppellendo poi i cadaveri in cantina con l'aiuto di un nipote che si crede il presidente Teddy Roosevelt (Alexander).

Come un testo teatrale riesce a diventare un film di irresistibile dinamismo e di buffoneria scatenata.

Tratto dalla commedia di Joseph Kesselring, il film (sceneggiato da Julius e Philip Epstein) è lontanissimo dalle preoccupazioni ideologiche di Capra, ma rivela la sua straordinaria abilità nel dirigere gli attori, soprattutto uno scatenatissimo Cary Grant (ai