Un pugno di sbandati che dovrebbero formare una compagnia di ventura, guidati da Brancaleone da Norcia (Gassmann) e dall'ebreo Abacuc (Pisacane), partono da Faleri per prendere possesso del feudo di Aurocastro nelle Puglie: dopo mille traversie e avventure (la peste, le voglie di una vedova impaziente, il salvataggio di una vergine dai briganti, l'assalto dei pirati saraceni), l'armata riuscurà a salvarsi solo seguendo Zenone il Santone (Salerno) in Terra Santa.

Intelligente e originale ricostruzione nazionalpopolare di un pezzo di storia italiana, in chiara polemica con la visione hollywoodiana del Medioevo.

Scritto dal regista con Age (Agenore Incrocci) e Scarpelli (con un occhio alla "Sfida del