È il ricordo della giovinezza di Fellini e di tutti
i fatti vissuti in essa, ma trasfigurati dalla memoria ("a m' arcòrd"
in emiliano "mi ricordo"). Il film è ambientato a Borgo,
una Rimini reinventata, che ha le caratteristiche della tipica cittadina italiana,
con tutti
i vizi e le virtù di un ambiente ristretto, dove l'educazione cattolica
provinciale coabita con quella fascista. Protagonista è l'adolescente
Titta con un padre iroso e politicamente anarchico ed una madre isterica.
Titta\Fellini cerca pian piano di diventare adulto, di comprendere la vita
muovendosi in questo piccolo microcosmo di
paese, fatto di maschere, di personaggi, di macchiette. Nel film scorrono,
inframmezzati alla routine quotidiana, piccoli e splendidi episodi che danno
il sapore di
sogno alla vita.
È la rilettura che un adulto fa di ciò che resta nella memoria dei fatti vissuti nella giovinezza, in una dimensione irripetibile che rimane solo nel ricordo e che viene