Nella Parigi del secolo scorso in un teatro nel Boulevard du Temple, "Ai funamboli", si esibisce il mimo Jean-Baptiste (Barrault). Al centro degli eventi è Garance (Arletty), una bella attrice dal carattere forte e dallo spirito indipendente, di cui sono innamorati quattro uomini: un criminale gentiluomo, un celebre attore, un ricco conte ed il mimo. La donna ha una relazione con i primi tre, ma il suo vero amore, il languido mimo, non riuscirà mai a dichiararsi a causa di una serie di contrattempi. Passano alcuni anni e il mimo, che frattanto si è sposato con una ragazza ed ha avuto un figlio, la incontra di nuovo. Si amano, ma al sopraggiungere della moglie e del bambino, Garance si ritirerà per sempre.
II film è un'amara riflessione sull'impossibilità di raggiungere la felicità e sui rapporti fra finzione teatrale e realtà.