Nel Nevada, un gruppo di contadini inferociti crede di riconoscere in tre avventurieri di passaggio (Andrews, Quinn, Ford) gli autori di numerosi furti di mandrie di bestiame, avvenuti nella zona negli ultimi tempi e li accusano anche di aver ucciso un allevatore. Guidati da un ufficiale tracotante ed ottuso, viene intentato contro di loro un processo ridicolo che nulla ha a che vedere con la giustizia. Nonostante non esistano prove concrete a loro carico e senza lasciare loro la minima possibilità di difendersi, i tre vengono giudicati colpevoli e impiccati. Troppo tardi emergerà la loro innocenza.

"Alba fatale" (che è tratto da un romanzo di Van Tilburg Clark) vuole mettere in risalto la figura di quanti si autonominano giustizieri in nome della legge (che spesso è sopraffazione). È la storia di un linciaggio di innocenti, e dell'intolleranza verso gli stranieri che sono sempre "sospetti".